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Piovono pietre di ghiaccio operaio ferito ad Ancona
Segnalazioni a Roma, Milano, Bologna. L'uomo in salvo perchè indossava 2 berretti di lana

 
PIOVONO pietre ghiacciate micidiali, e piove anche la paura. Blocchi gelati da cinque chili, stranissimi Ufo che il cielo di 
gennaio sta sventagliando sull'Italia dopo avere fatto la stessa cosa in Spagna (quindici pezzi di ghiaccio in dieci giorni 
tra Valencia, Saragozza e Madrid). E ieri ad Ancona c'è mancato poco che la curiosità meteorologica si trasformasse in 
tragedia: un operaio di 24 anni, Massimo Giunchi, è stato infatti colpito alla testa da un chicco di grandine gigante (7 etti) mentre stava spazzando il cortile di un centro commerciale. Si è salvato solo perché indossava due berretti di lana, come dire che il freddo l'ha salvato dal nemico gelato. "Ho visto la morte in faccia, non ho quasi capito cosa fosse accaduto, non ho sentito rumori, solo questa cosa che mi ha preso in testa". Trauma cranico, dieci giorni di prognosi ma la possibilità di raccontarlo. I meteoriti sotto zero hanno colpito anche a Milano, Roma, Bologna, Terni, Venezia, Casale Monferrato e Firenze, fortunatamente senza centrare le persone, però la cronaca di questa assurda giornata sembra lo stesso un film. Ancona, ore 6,30. Massimo Giunchi è all'Auchan, dove lavora come ogni giorno. "Ero uscito di casa alle cinque, e siccome faceva un freddo cane mi ero messo due cappelli, uno sull'altro. Meno male. Mentre spazzavo l' asfalto mi è 
arrivato sul capo un affare grosso così". Le sue mani, dal lettino d'ospedale, mimano una grandezza di una decina di centimetri. L'Ufo aveva ottima mira: ha infatti centrato Giunchi alla regione occipito-temporale sinistra. "Ne avevo sentito parlare alla tivù, però non ci credevo". Quel che resta del blocco è già stato analizzato. Sei frammenti di ghiaccio sporco e ghiaia calcarea, come se davvero il materiale fosse stato portato lassù da un aereo e quindi sganciato. "Non so, non ricordo se c'erano aeroplani". Roma, ore 9, circolo del golf di Fioranello. Emilio Papi, giardiniere, sta piantando alberi e viaggia sulla sua vettura elettrica.
"A un certo punto mi accorgo di un masso di ghiaccio conficcato nell'erba. Avevo sentito alla radio la notizia dell'operaio 
ferito ad Ancona, e ho chiamato il direttore del circolo". In un carosello preoccupato e grottesco, i Vigili del fuoco misurano la radioattività del reperto e la Scientifica indaga. Peso, cinque chili. La diciannovesima buca del green.Milano, ore 11,45. Una signora ha appena parcheggiato l' auto in via Washington, angolo via Cola di Rienzo. Deve andare dal parrucchiere. "Ho visto precipitare una cosa bianca proprio davanti al muso della mia macchina. Se mi fossi fermata appena più avanti, mi avrebbe centrato in pieno". Assiste alla scena anche un medico di 37 anni. "Stavo chiudendo la vettura quando ho sentito un tonfo fortissimo. Mi sono voltato e ho visto il blocco di ghiaccio in mezzo alla strada". Qualcuno lo definisce "una specie di zucca bianca", qualcun altro "un parallelepipedo di ghiaccio". Lo preleva la polizia, bisogna fare in fretta altrimenti il nemico si squaglia. Al Presidio multizonale di igiene e profilassi, il "coso" di venticinque centimetri di diametro viene sottoposto ad analisi microbiologiche, chimiche e di radioprotezione. Terni, ore 12,30. Un pietrone gelato colpisce la tettoia del centro commerciale "Il polo" senza provocare danni, ma il lungimirante titolare ne conserva alcuni frammenti in frigorifero per poterli consegnare all'ufficiale sanitario.
Bologna, ore 14. Un pensionato di Zola Predosa, L.V., denuncia alla propria assicurazione un curioso sinistro avvenuto il 
pomeriggio precedente. L' uomo, sessantanovenne, sostiene che la sua Y10 sia stata colpita da un ghiacciolo volante 
non identificato sulla via Persicetana, in località Bargellino di Calderara di Reno. "Nessun danno al vetro, però un mio 
parente mi ha fatto notare che c'erano cristalli gelati a macchia". Casale Monferrato, ore 16. Tre automobilisti avvistano e prelevano

.

 altrettanti blocchi di ghiaccio di oscura provenienza, trovati sulla strada statale.
Venezia, ore 17. Ancora un calippo gigante, stavolta precipitato sulla copertura di un'imbarcazione attraccata all'Adriatica 
Yackting, sulla darsena di Brondolo. Telone sfondato, ma il tredici metri è indenne. Un blocco simile era caduto sabato nel cortile della scuola materna "Pio Antonelli" di San Martino di Lupari, in provincia di Padova. Paura, bambini in salvo e suore intraprendenti: hanno filmato l'intera giornata e pensano di vendere la videocassetta per restaurare l'asilo.
Il giorno dei bombardamenti di ghiaccio si conclude con altre segnalazioni a Cantù, Rovagnate e Castello Brianza, Mogliano (Venezia), Seregno, Cerreto Guidi, Segrate e Vicenza. È come per gli Ufo veri: in tanti sono sicuri di averli visti, in pochi possono dimostrarlo. Anche perché l'alieno si scioglie subito.
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