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PASADENA -
La Nasa ha compiuto l'ultimo disperato tentativo di contattare la sonda
Mars Polar Lander, persa lo scorso 3 dicembre subito dopo l'atterraggio
su Marte. Gli scienziati dell'ente spaziale americano che hanno partecipato
al progetto nutrono pochissime speranze che la sonda possa captare il
segnale di chiamata e rispondere. Un silenzio che si
andrà ad aggiungere a tutti gli altri tentativi senza successo di
chiamare la sonda e che dichiarerà il fallimento definitivo della
missione costata oltre 165 milioni di dollari.Mars Polar Lander sarebbe
dovuta atterrare vicino al polo sud del Pianeta Rosso per compiere una
serie di test e di ricerche alla ricerca dell'acqua nel suolo di Marte.
Le comunicazioni tra il centro Nasa di Pasadena e la sonda si interruppero
quando quest'ultima entrò nell'atmosfera del pianeta.
Gli scienziati sono convinti che Mars Polar Lander è
atterrato sul suolo marziano, cadendo però in un cratere e rimanendo
quindi inutilizzabile.
FONTE:Tiziano Dal Farra, Mailing-List SETIITALIA
(N.d.R) Siamo sicuri di sapere come al solito tutta la verità?
Sarà una messa in scena della NASA OCCULTA? Una cosa è certa,
ma è mai possibile perdere nel giro di pochi mesi i contatti con
due sonde spaziali costate miliardi di lire? Cosa non funziona? La nostra
scienza o la loro coscienza? Comunque non dobbiamo slanciarci troppo nelle
ipotesi, non avremo mai una risposta sicura, per cui teniamo in considerazione
entrambi i casi.
Mario Timpano - CISETI - 19/01/2000
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